26 aprile 2017 | Persone
Tra l’origine e il divenire
Ivana Riso, cuore pulsante di Masseria Appidè
by Valentina Chittano
Redazione Metropolitan ADV

Difficile tirare fuori dal cilindro la dolcezza in ogni istante della propria vita, qualsiasi cosa accada. Eppure Ivana Riso ce l’ha quasi tatuata sul proprio corpo, minuto ed energico.
Anche quando non è semplice essere pazienti o mantenersi lucidi, sa gestire qualsiasi problema senza mai perdere quel bon ton e quella delicatezza di cui le persone che entrano a contatto con lei hanno sempre bisogno.
Prendo a cuore ogni matrimonio - spiega Ivana, lo spirito femminile di Masseria Appidè - perché comprendo che si tratta del giorno più bello che una coppia desidera. Non sono ammessi errori. Ecco perché bisogna restare calmi e affrontare ogni dettaglio con gioia, non con ansia”.
Nativa di Milano, in Salento dal 2001, braccio destro del suo compagno Massimo Rota nella gestione di una struttura storica come Masseria Appidè, Ivana ama il contatto diretto con la gente. “Creare con gli sposi l’evento per loro più importante - continua - è emozionante. C’è una responsabilità non indifferente, soprattutto perché essere in continuo aggiornamento, per offrire un’immagine costantemente nuova senza tradire mai la propria tradizione, è una sfida notevole”.
Ma Ivana non è solo un’imprenditrice. Il suo io si alimenta ogni giorno di valori forti, in primis quello della famiglia a cui è legata a doppio nodo. La distanza con le proprie radici non si accorcia mai nel cuore, soprattutto quando succedono fatti spiacevoli che amplificano un dolore. Eppure, la consapevolezza degli affetti più veri, ha portato Ivana a essere la persona forte che è, in grado di tenere unito il nord e il sud, il passato e il presente, l’origine e il divenire, in un modus agendi in cui protagonista è sempre lei, la dolcezza.