18 maggio 2017 | Comunicazione
Azione, scienza e libertà
Maria Montessori protagonista del ’900
by Valentina Chittano
Redazione Metropolitan ADV

Donne del nostro tempo, che hanno fatto la storia della cultura italiana mettendo a disposizione della società il proprio sapere, la propria intelligenza e la propria creatività. 

A 65 anni dalla sua morte, raccontiamo, per concetti, il valore umano e professionale di Maria Montessori, donna dall’intuito straordinario, studiata e ammirata ancora oggi per la dedizione al proprio mestiere.

 

La grande passione per la scienza e la medicina ne hanno fatto un medico scrupoloso e attento; la naturale tenerezza nei confronti dell’infanzia forgia il carattere di una educatrice determinata a innovare il mondo della formazione con un metodo che prenderà il suo nome e ne farà una pedagogista di fama internazionale.

 

La persona che parla, disperdendo per l'atmosfera dei suoni articolati non è sufficiente.
Bisogna che la parola diventi permanente,
si solidifichi sugli oggetti,
si riproduca con le macchine,
viaggi attraverso i mezzi di comunicazione,
raccolga i pensieri di persone lontane,
e possa quindi eternarsi in modo da fissare le idee nel susseguirsi delle generazioni. [...]
Per questo è che, mancando del linguaggio scritto, un uomo rimane fuori della società.

 

Impossibile definire con una parola l'essenza di questa donna protagonista del '900. Uno spiccato interesse per le materie scientifiche e il desiderio, evidente e impetuoso, di diventare medico, caratterizzarono consapevolmente ogni sua scelta a livello scolastico prima e accademico poi. Passione e curiosità, sempre vive, alla base di ogni studio e approfondimento, che hanno illuminato anche l'ambito, fino a quel momento rigido e formale dell'educazione.

Lo studio di approcci sperimentali e la partecipazione a numerosi convegni pedagogici in varie città europee, permette alla giovane Maria di accrescere il proprio bagaglio culturale e, al tempo stesso, di ampliare gli orizzonti della sua formazione, fino al conseguimento di una seconda laurea, questa volta in filosofia. Nel 1907, a San Lorenzo, apre la prima Casa dei Bambini, in cui applica una nuova concezione di scuola d'infanzia.

 

“Tutto l’anno donna” continua il suo percorso di sensibilizzazione sul mondo femminile in tutti i campi, iniziata con la campagna dello scorso marzo, promuovendo figure di donne che hanno segnato la storia lasciandoci in eredità anche solo un entusiasmo che spesso perdiamo dietro la sfiducia in cui ci ingoia il presente

Continua il nostro desiderio di lanciare messaggi positivi anche mediante l’ingegno, il sacrificio e la bellezza di chi non deve essere ricordato solo in occasione di un anniversario  o di un determinato periodo, ma ogni giorno, tutto l’anno, essere esempio concreto di dedizione e virtù.