12 febbraio 2016 | Comunicazione
Il primo autoritratto
Il tragico epilogo del primo autoritratto della storia
by Alice Caracciolo
Fotografo

Questa fotografia è scattata a circa un anno di distanza dalla presentazione ufficiale nel 1839 del dagherrotipo, il procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini, messo a punto dal francese Daguerre, da un'idea di Niépce.

La stampa originale reca sul retro la seguente iscrizione:

“Il corpo dell’uomo che vedete nell’immagine sull’altro lato è quello del signor Bayard, inventore del procedimento di cui avete appena visto, o state per vedere, il glorioso risultato. Sono a conoscenza del fatto che questo talentuoso e instancabile scienziato ha lavorato per circa tre anni al fine di perfezionare la sua invenzione. L’Accademia, il Re, e tutti quelli che hanno visto questa immagine sono rimasti molto colpiti, proprio come voi, sebbene (l’artista) consideri l’immagine insoddisfacente. Gli è valsa, infatti, grandi onori, ma neanche un centesimo. Il governo, che tanto ha elargito al signor Daguerre, si è detto impossibilitato a fare qualcosa per il signor Bayard.
Come risultato lo sfortunato uomo si è annegato. O volubilità umana! Artisti, scienziati e giornali si sono interessati a lui per un lungo periodo, ma oggi, dopo alcuni giorni trascorsi all’obitorio, ancora nessuno lo ha riconosciuto o ha reclamato le sue spoglie […]”.


Al tempo in cui fu scattata la fotografia, il protagonista era infatti vivo e vegeto: Bayard mise in scena la sua tragica ed eroica morte, spinto dalla rabbia per il mancato riconoscimento del ruolo da lui ricoperto nell’invenzione fotografica.

L’immagine è autografa-infatti si tratta del primo autoritratto- oltre che del primo falso della storia della fotografia.