24 dicembre 2015 | Persone
Gianni, cose del...L’Altro Salento
Al timone di Gruppo Mimě
by Raffaella Calso
Redazione Metropolitan ADV

Non è un supereroe, ma come i miti della fantasia vorrebbe cambiare il mondo. Partendo dalle strade del suo paese. Perché si possono e si devono avere prospettive che si allargano a dismisura, ma è a casa che si deve compiere la rivoluzione più grande.
Se lo dice allo specchio ogni giorno. Ma poi a far vedere all'esterno ciò che quotidianamente i suoi stessi occhi scrutano di sé, è restio. Fare senza apparire. E l'imbarazzo è sinonimo di un cuore umile, raccontato dai segni di un volto dalle mille esperienze, dal profumo del mare, dal sole della campagna.
Tra le mani l'arte della bellezza a cui dà forma non solo con le forbici. Bello è il pesce da liberare dall'amo, belli gelsi e belle le nespole da mangiare direttamente dall'albero, bello il legno d'ulivo da modellare.
Una candela da accendere. I cento (e più) passi da fare.


Buon Natale, Gianni.